Al fine di favorire il rapido ripristino delle condizioni di sicurezza degli edifici, e delle relative aree di pertinenza, a seguito di danneggiamento causato dagli eventi calamitosi del 28 Luglio 2021, si invitano i proprietari degli immobili ad adottare la seguente procedura:

1. solo in caso di pericolo imminente, segnalare ai Vigili del Fuoco la presenza di eventuali rischi chiamando il n. telefonico di emergenza 115 (al fine di attivare sopralluogo da parte del corpo competente);
2. rimuovere a propria cura e spese le cause di eventuali fonti di pericolo insistenti su aree private;
3. fatte salve le eventuali verifiche dell’agibilità degli stabili, i soggetti interessati, tramite un tecnico incaricato, possono effettuare il ripristino degli edifici danneggiati presentando comunicazione di manutenzione straordinaria CILA o SCIA unitamente a perizia asseverata contenente il nesso di causalità tra l’evento e i danni puntualmente quantificati, verificati e documentati:
– localizzazione e descrizione degli elementi a rischio presenti;
– stima economica dei danni, comprensiva degli importi necessari per gli interventi necessari per il superamento dell’emergenza e/o messa in sicurezza;
– documentazione fotografica descrittiva dei danni.

Si raccomanda a tutti i cittadini di conservare:
▪ la documentazione fotografica che illustri con chiarezza gli effetti causati dall’evento atmosferico;
▪ tutti i titoli di spesa (fatture) e quietanze di pagamento (pagamenti tracciabili) degli interventi eseguiti per la messa in sicurezza e il ripristino dei luoghi danneggiati, i quali dovranno riportare nella descrizione la dicitura “Lavori eseguiti per il ripristino dei danni a seguito degli eventi calamitosi del 28 luglio 2021” in quanto tale documentazione verrà consegnata a Regione Lombardia ai fini del riconoscimento dell’evento calamitoso con conseguente eventuale rimborso delle spese sostenute.

Tale documentazione potrà essere oggetto di richiesta di integrazioni dal soggetto preposto alla valutazione della richiesta di contributo.

MODULI RICHIESTA DANNI

In attesa dell’eventuale riconoscimento calamitoso con Decreto Ministeriale e dell’eventuale rimborso e da parte di Regione Lombardia, si consiglia di attivare l’iter di richiesta danni anche presso la propria assicurazione.
Allo scopo di capire la portata dei danni e richiedere il riconoscimento regionale a ristoro dei danni, ai sensi dell’art. 2 della L. 225/1992 e della D.G.R. n. 8/8755 del 22 dicembre 2008:

chiunque abbia subito un danno può compilare il modello di segnalazione dei danni C1 (privati) o C2 (attività produttive) e consegnarlo al protocollo comunale.

Vengono raccolte le schede C1 (privati) e C2 (attività produttive) anche senza perizia e/o documentazione fotografica allegate, che dovranno essere prodotte successivamente a fronte dell’eventuale riconoscimento calamitoso e dell’eventuale rimborso da parte di Regione Lombardia.