Visto il Decreto del Presidente dei Ministri del 26 Aprile 2020 ad oggetto “ulteriori disposizioni attuative del Decreto Legge 23 Febbraio 2020 n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”

si ricorda che all’interno delle aree comunali:

  • E’ OBBLIGATORIO L’USO DELLA MASCHERINA O, IN SUBORDINE, QUALUNQUE ALTRO INDUMENTO A COPERTURA DI NASO E BOCCA, CONTESTUALMENTE AD UNA PUNTUALE DISINFEZIONE DELLE MANI.
  • E’ VIETATA OGNI FORMA DI ASSEMBRAMENTO
  • NON E’ CONSENTITO SVOLGERE ATTIVITÀ’ LUDICA O RICREATIVA ALL’APERTO
  • E’ CONSENTITO SVOLGERE INDIVIDUALMENTE ATTIVITÀ’ SPORTIVA O ATTIVITÀ’ MOTORIA
  • DOVRA’ ESSERE RISPETTATA LA DISTANZA DI ALMENO DUE METRI TRA LE PERSONE
  • I MINORI NON POTRANNO USUFRUIRE DEI GIOCHI PUBBLICI

Si rammenta ai trasgressori, salvo che il fatto costituisca più grave reato, che il mancato rispetto degli obblighi di cui al presente decreto è punito ai sensi dell’art. 650 del codice penale, come previsto dall’art. 3, comma 4, del Decreto Legge 23 Febbraio 2020 n. 6, ovvero “chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per Ragione di giustizia o di SICUREZZA PUBBLICA O D’ORDINE PUBBLICO o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a 3 mesi o con l’ammenda fino a 206,00 euro.”